La fisioterapia dermatofunzionale è una disciplina specialistica della fisioterapia che si occupa della prevenzione, del trattamento e del recupero delle alterazioni che interessano la pelle e i tessuti superficiali. Si applica in presenza di disturbi fisici, estetico-funzionali o conseguenze di condizioni cliniche, patologie cutanee, traumi, interventi chirurgici o eventi che compromettono l’integrità dell’apparato tegumentario. Il suo obiettivo è ristabilire la corretta funzionalità dei tessuti — dal microcircolo alla componente elastica e connettivale — favorendo processi di rigenerazione, rimodellamento e riequilibrio della struttura cutanea.
A differenza di un approccio puramente estetico, la fisioterapia dermatofunzionale interviene con protocolli terapeutici basati su evidenze cliniche, integrando tecniche manuali, trattamenti strumentali e strategie funzionali mirate alla salute della pelle. Questo ambito di specializzazione permette di affrontare problematiche come cicatrici post-chirurgiche, aderenze tissutali, edemi linfatici, esiti di ustioni, alterazioni della texture cutanea, flaccidità, cellulite o smagliature.
Rientra quindi a pieno titolo nell’area della fisioterapia, perché agisce per migliorare una funzione compromessa dell’apparato tegumentario e dei tessuti correlati, con un approccio che combina competenze cliniche, biomeccaniche e conoscenza della fisiologia cutanea.
Il trattamento non si limita alla superficie della pelle: mira a ripristinare i meccanismi funzionali profondi, migliorando elasticità, idratazione, ossigenazione e qualità del tessuto cicatriziale, supportando così il recupero globale del paziente sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico-terapeutico.
La Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica rappresenta aumento dimensionale delle cellule adipose dell’ipoderma, la presenza di edema interstiziale (linfedema), comparsa di fibrosi progressiva dei setti che separano le cellule adipose dell’ipoderma in lobuli.
Rappresenta l’accumulo di tessuto adiposo in zone specifiche del corpo, come addome, fianchi, cosce e glutei, che non risponde a dieta ed esercizio fisico.
Attraverso tecniche manuali e con l’utilizzo di macchinari specifici è possibile ridurre le aderenze e permettere una maggior elasticità del tessuto, migliorando la percezione e l’estetica della cicatrice.
La flaccidità cutanea è causata dall’atrofia dei tessuti ed è caratterizzata dalla perdita di tonicità, elasticità e compattezza della pelle, che appare più rilassata e rugosa, formando pieghe o un aspetto “cadente”.
È causata dal ristagno dei liquidi nei tessuti, a causa di un mal funzionamento del sistema endocrino, microcircolo e vasi linfatici. Può causare gonfiore, inestetismi, vene varicose e capillari evidenti.
È una patologia genetica infiammatoria, cronica, degenerativa ed invalidante del tessuto connettivo lasso, che provoca un aumento progressivo, fibrotico e deturpante del tessuto adiposo, spesso accompagnato da edema, infiammazione sistemica e dolore.
I bendaggi linfodrenanti permettono di riattivare il sistema linfatico, possono essere eseguiti anche su donne in gravidanza e allattamento.
Il bendaggio e la sua applicazione vengono effettuati secondo il metodo Innovalinfa. Possono essere utilizzate le seguenti tipologie:
Metodo di terapia manuale Innovalinfa. Permette di riattivare il sistema linfatico, favorire i movimenti della peristalsi intestinale, riattivare correttamente la respirazione e drenare eventuali accumuli di liquidi a livello sistemico.
È una tecnica di massaggio volta a stimolare il drenaggio dei liquidi in eccesso, per consentirne il riassorbimento.
I trattamenti manuali variano in base alle tue condizioni e necessità, potrà essere sia esterno che intracavitario.
Durante la seduta verranno effettuate manovre diverse. Attraverso specifiche tecniche posso favorire il rilassamento muscolare e disattivare i trigger point.
Allo stesso modo ci sono tecniche manuali che permettono l’attivazione di muscoli che risultano ipotonici, e quindi deboli.
Attraverso l’utilizzo di radiofrequenza e terapia manuale andremo a stimolare la produzione di collagene e permettere una attivazione o disattivazione dei muscoli mimici.
È la tecnica principale usata nel trattamento del lipedema, garantisce una riduzione di volume maggiore e più rapida. Prevede l’applicazione di diversi strati di bende, determinando così una compressione dell’arto tale da favorire il riassorbimento della linfa con conseguente riduzione dell’edema presente.
Verranno insegnati esercizi diversi pensati e costruiti sul paziente in base alle problematiche ed alla storia clinica e personale.
Potranno essere esercizi di stretching, di respirazione consapevole, esercizi di rinforzo o di rilassamento del pavimento pelvico, esercizi di percezione dei muscoli e del loro movimento.






